Film Liguria GenovaBack to the future : il futuro è  già qui
Ricordate il famoso film del 1985  campione di incassi “Ritorno dal futuro “  dove uno scienziato  vulcanico e bizzarro di nome Doc usa come carburante  spazzatura nel motore della  futuristica auto DELorean  ?
Ebbene il futuro è arrivato veramente perché sembra che un’inventore autodidatta abbia trovato il modo di trasformare rifiuti di plastica in carburante ( benzina e diesel ).  Certo non gettandoli nel motore direttamente come nel film  ma con alcuni accorgimenti e trattamenti funziona eccome …
Ottimo sistema per riciclare plastica : pulire il pianeta e creare energia, anche se non quella  pulita.
Speriamo  non sia l’ennesima notizia di chi cerca fama  ma non è  la sola perché ormai in tutto il mondo sono tantissime le aziende che hanno trovato anche stravaganti e innovativi sistemi per ricavare energia a buon mercato e soprattutto rinnovabile .
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Ecco a voi un elenco delle innovazioni più strane ed interessanti che potrebbero riservare buone sorprese per il futuro.
Plant-e è la start-up olandese che produce elettricità dalle piante. Energia ad impatto zero e totalmente green. Living Light è una lampada che funziona collegata  ad una pianta. O, se preferite, una pianta che si illumina. La pianta stessa genera l’energia necessaria per farla funzionare. Energia pulita e sostenibile. Senza batterie o corrente elettrica.
Non siamo ancora arrivati a inserire una presa elettrica nella corteccia di un albero, ma poco ci manca. Questo sistema non produce enormi quantità di energia ma può ad esempio  ricaricare fino a tre cellulari e  produce dai tre ai quaranta watt al giorno.  Non male per essere totalmente green.
Lo zucchero , che è energetico già di suo , potrebbe diventare essenziale per produrre idrogeno per le batterie del futuro e le ricerche in questa direzione sono molto avanzate .
Il pavimento piezoelettrico che ballando  produce energia , incredibile ma esiste già  : dal 2008 il Sustainable Dance Floor ha trovato la sua collocazione all’interno di un club di Rotterdam. L’idea è semplice: più c’è buona musica più la gente balla, più energia cinetica sostenibile viene generata. In media ogni ingresso genera circa 20 watt, e una discoteca piena è in grado d’alimentarsi da sola ogni sera. E già si progettano marciapiedi in zone affollate per lo stesso scopo. Idea geniale
Molto  avanzate sono ricerche per produzione elettrica fa feci e pipi , si avete capito bene , dei cani gatti e ovviamente umani . Uno di questi è il Park Spark Project, pensato per la città di Cambridge, in Massachusetts: dei grossi bidoni pubblici per la raccolta di escrementi canini (detti “digestori”) sfruttano il metano proveniente dalla naturale fermentazione del lascito animale per azionare una turbina che genera a sua volta elettricità.
C’e chi pensa di utilizzare anche le meduse fluorescenti per produrre energia e gli esperimenti fanno ben sperare.
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Ho assistito in diretta  al Festival della scienza di Genova alla produzione di energia elettrica usando pannelli simil fotovoltaici che pensate al posto delle cellule al silicio avevano frutta , si avete capito bene , succhi di vari frutti  spalmati su pannelli adattati e collegati a lampade che si accendevano. Non riuscivo a crederci ma ad esempio la marmellata di fichi d’india produceva abbastanza da caricare un cellulare . Ma ho visto produrre elettricità anche da patate e limoni con una semplicità disarmante.
Molto interessate anche il motore magnetico ad induzione, ultra conosciuto da inizi 900 ( calamite che respingendosi semplicemente  girano a mille  )  e che ha fatto sognare  energia perpetua a zero costo fior di scienziati . Rimasto al palo essendo in contrasto con le  grandi leggi della fisica non  è stato mai  utilizzato …… ma come  molti inventori autodidatti mostrano su Youtube mai dire mai ,alla creatività non c’è limite .
In Giappone l’azienda giapponese Super Faiths Ince  ha deciso di iniziare a polverizzare i pannoloni utilizzati adattandoli per l’alimentazione di caldaie a biomassa dalle grandi dimensioni.
Le energie prodotte dalle biomasse non sono una novità  ma pensate che vengono riciclati anche i fondi di caffè , come alcune aziende hanno cominciato a fare con ottimi risultati.
Secondo un rapporto diffuso dalle Nazioni Unite nel 2015 gli investimenti nel settore delle rinnovabili hanno raggiunto la soglia di 286 miliardi di dollari. Senza considerare gli impianti idroelettrici, nel mondo il 10,3 per cento della corrente è stata generata dalle rinnovabili, cioè circa il doppio del 2007
 Credo  che progetti come questi , che stanno nascendo  un po’ ovunque nel mondo,  debbano essere aiutati , anche finanziariamente , e resi il più possibile pubblici per evitare che vengano fagocitati , nel silenzio , dalle multinazionali del fossile per renderli innocui . Non credo nel complottismo ma penso che le resistenze verso le rinnovabili siano ancora notevoli ( vedi Trump ) e quindi resistere e insistere facendo leva sulle idee delle nuove generazioni è speranza per le sorti del pianeta.
 Penso che il problema non sia solo legato ai grandi guadagni delle industrie fossili ma soprattutto a ragioni di supremazia geopolitica ; chi controlla le fonti energetiche  controlla anche le economie  dei vari paesi  e quindi il petrolio per questo ruolo è perfetto poichè localizzato e buono come arma di ricatto .
Ma pensate se tutti avessero energia infinita  senza dipendere da nessuno , chi controllerebbe chi e chi potrebbe essere padrone del pianeta ? ( Le guerre in Medio Oriente/Venezuela  ci ricordano questo )
Se poi aggiungiamo che il petrolio si paga in dollari e tanti  , ……….il banco vince sempre e quindi non si molla a nessuno , ……le rinnovabili sono molto pericolose per certi equilibri politici mondiali, ……
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